venerdì 2 ottobre 2009

Inkheart - la leggenda del cuore d'inchiostro (2008)

Nonostante questo blog raccolga per la maggior parte film horror o trash, capita anche che ci sia spazio per film “carini”, quasi leggeri. E’ questo il caso di Inkheart – La leggenda del cuore d’inchiostro, diretto nel 2008 dal regista Iain Softley, e tratto dal primo romanzo di una trilogia scritta dalla tedesca Cornelia Funke, Cuore d’inchiostro, appunto (gli altri due romanzi sono Veleno d’inchiostro e Alba d’inchiostro).

 

inkheart


La trama: Mo è un restauratore di libri in grado di rendere reale ciò che legge, di trasportare personaggi di fiabe e romanzi nella realtà e anche, come “contrappasso”, di far finire le persone viventi nei mondi immaginari della carta stampata. Lo ritroviamo in viaggio con la figlia, Maggie, in cerca del libro Inkheart dove sua moglie è rimasta intrappolata, e in fuga da due personaggi usciti dallo stesso libro: il mangiafuoco Dita di Cenere, che vorrebbe tornare nel romanzo, e il malvagio Capricorno che invece vorrebbe sfruttare l’abilità di Mo per i suoi scopi.


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Ammetto che prima di vedere il film non conoscevo né il romanzo da cui è tratto, né l’autrice. Nella miriade di pellicole fantasy che periodicamente escono, Inkheart ha attirato la mia attenzione non tanto per il cast, che pure conta nelle sue fila grandi nomi, ma per gli splendidi luoghi dove è stato girato, tutti delle mie parti. Nel film viene nominata Alassio, dove si svolgono alcune scene del film (si riconoscono in effetti il Budello e la passeggiata), ma la parte più consistente vede come location il borgo medievale di Balestrino, in provincia di Savona (e che io e Toto abbiamo erroneamente preso per Bussana vecchia, considerando lo splendido castello di Capricorno un’aggiunta fatta al computer!). E sono senza dubbio le location scelte a rendere affascinante una pellicola che alla fine prende un po’ troppo da La storia infinita, per il concetto della metaletteratura e per l’amore legato ai libri, e un po’ da mille altri romanzi simili per tematiche e personaggi, e che quindi non racconterebbe nulla di troppo nuovo.


inkheart2

 

In generale, il film è realizzato ottimamente, belli gli effetti speciali che non soffocano assolutamente una regia fluida che predilige scene colme di panorami ed elementi vivaci, ricca di dettagli anche negli ambienti chiusi. Le scenografie e i costumi sono azzeccati e davvero graziosi, oltre al già citato Castello di Capricorno segnalo le librerie in casa della zia di Maggie, lo splendido negozietto del villaggio svizzero e le pagine scritte tatuate sui volti di coloro che escono “imperfetti” dal mondo dei libri. Alcune trovate sono geniali, come quando compare il mitico cane Toto del Mago di Oz o gli effetti devastanti di una lettura balbuziente. Gli attori sono tutti molto bravi, anche se forse i personaggi sono un po’ bidimensionali. Non avendo letto il libro, rimango un po’ perplessa dal fatto che un’attrice come Jennifer Connelly abbia accettato un cameo di mezzo minuto, comparendo in un paio di flashback come la moglie bramata di Dita di Polvere. Il finale sembrerebbe un po’ “facilone”, e cozza con quanto afferma quello che nel film è l’autore di Inkeart, quando ad un certo punto afferma che solo leggendo nuove parole scritte dal vero scrittore di un romanzo ne si potrebbe cambiare la storia, influenzando gli eventi. Invece alla fine bastano poche parole scritte a caso sulle braccia per salvare capra e cavoli. Mah. Nonostante tutto il mio giudizio è comunque positivo: se cercate un film fatto bene, carino e piacevole da vedere, per una serata relax, questo fa per voi. E chissà che non vi faccia venire voglia di leggere dei buoni, vecchi libri.


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Di Jennifer Connelly ho parlato qui, mentre qua potete trovare una presenza ormai fissa del Bollalmanacco, ovvero Jim Broadbent, che interpreta lo scrittore Fenoglio (non il nostrano Beppe!)

Iain Softley è il regista della pellicola. Inglese, ha diretto pochi film tra cui K – Pax e il pregevole The Skeleton Key. Ha 51 anni.

 

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Brendan Fraser interpreta Mortimer, detto Mo. L’attore americano si è fatto un nome con scanzonati film d’azione come La mummia e i suoi due seguiti, ma nella sua filmografia figurano anche opere pregevoli e più serie come il bellissimo Uomini e dei. Inoltre ricordo Airheads – Una banda da lanciare, Sbucato dal passato, George re della giungla, Looney Tunes: Back in Action, Viaggio al centro della terra. Ha prestato la voce ad un episodio de I Simpson e partecipato ad alcune puntate di Scrubs. Ha 41 anni e tre film in uscita.


brendan

 

Paul Bettany interpreta il mangiafuoco Dita di Polvere. L'attore inglese, assai particolare, ha recitato nel bellissimo Gangster N°1, Il Codice Davinci ed Iron Man, dove ha dato la voce a Jarvis. Ha 38 anni e tre film in uscita.

 

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Andy Serkis interpreta il malvagio Capricorno. Se la sua faccia vi dice qualcosa, non sforzate i neuroni: non è facile riconoscere il Gollum de Il Signore degli anelli e King Kong, senza trucco, vero?! La sua vera faccetta possiamo vederla in InsomniaThe Prestige, inoltre ha prestato la voce per un episodio de I Simpson e per il film Giù per il tubo. L'attore inglese ha 45 anni e ben nove film in uscita.


andy-serkis


Helen Mirren interpreta la zia Elinor. Inglese, ha vinto il premio Oscar per il film The Queen, ed era già stata nominata come miglior attrice non protagonista per il pregevole Gosford Park e La pazzia di Re Giorgio. Tra i suoi altri film ricordo Caligola del nostrano Tinto Brass (ohibo!!!), Excalibur, Calendar Girls e ha prestato inoltre la voce per Il principe d'Egitto. Ha recitato in almeno un episodio di Ai confini della realtà e Frasier. Ha 74 anni e cinque film in uscita.


helen-mirren


vi lascio con il trailer del film, ora.... ENJOY!!!!











2 commenti:

  1. utente anonimo3 ottobre 2009 10:32

    A me non è dispiaciuto, dovessi dire. Vero per i posti! Anche se pensavo che il castello fosse preso da Finale, quello con la torre dei diamanti.
    Questa qui
    http://i1.trekearth.com/photos/12481/castel_gavone.jpg

    Gabriele

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  2. Infatti il mio giudizio non è negativo, anzi è meglio di molti altri film in circolazione, e mi dispiace che non sia stato valorizzato come meritava...

    RispondiElimina

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