venerdì 21 luglio 2017

Ricomincio da capo (1993)

Siccome ieri è uscito anche a Savona Prima di domani e siccome Mirco non aveva mai visto uno dei tanti cult della mia vita (è giovane, cosa ci volete fare?) ho deciso di ripescare dalla cesta dei DVD Ricomincio da capo (Groundhog Day), diretto e co-sceneggiato nel 1993 dal regista Harold Ramis.


Trama: Phil, meteorologo incaricato di realizzare un servizio sul Giorno della Marmotta, si ritrova a dover rivivere sempre la stessa giornata, con risultati tragicomici...



La domanda che mi ha posto Mirco alla fine di Ricomincio da capo è stata: "Ma alla fine non spiegano perché lui continuava sempre a rivivere lo stesso giorno?". Eh no, ahimé. Il cult di Harold Ramis condanna il protagonista a vivere, secondo le dichiarazioni dello stesso regista, dieci anni bloccato nello stesso, maledetto giorno ripetuto in loop eppure non esiste una spiegazione razionale del perché ciò accada. A mio avviso, in questo "non sapere" risiede buona parte del fascino di Ricomincio da capo, anche se io ho sempre pensato che Phil fosse caduto vittima della maledizione dell'inverno della Marmotta, giustamente indispettita dall'atteggiamento cinico del meteorologo. Dire infatti che Phil sia una persona simpatica o persino buona sarebbe una bugia: vanitoso, scostante, critico, egoista, disilluso e perennemente scazzato, Phil è uno di quegli uomini da prendere a calci nei marroni costantemente, una persona per la quale nulla ha importanza tranne il proprio benessere e la soddisfazione personale, anche a scapito degli altri. Non a caso, Phil ci mette almeno DIECI anni per diventare una persona migliore e cominciare a provare sentimenti sinceri non solo per le persone che vorrebbe portarsi a letto ma anche verso perfetti sconosciuti bisognosi di aiuto o conforto e l'intero film non è altro che un percorso verso una graduale e faticosa presa di coscienza passante per diversi gradi di euforia, disperazione e rassegnazione. La domanda "Cosa fareste se poteste rivivere lo stesso giorno più e più volte?" viene indirettamente posta allo spettatore che, di rimando, si angoscia o si entusiasma con Phil. Personalmente, passato lo sconcerto iniziale, lì per lì immagino che cercherei di cambiare piccole cose, magari per superare degli imprevisti, ma dopo l'ennesimo giorno ricominciato sempre uguale probabilmente anche io, come il protagonista, tenterei cose assurde per ricavarne qualche profitto personale. Il problema, ovviamente, nasce dalla crescente frustrazione di non poter mantenere le cose "tangibili" conquistate nel corso di una giornata ed è da qui che scaturisce non solo la maturazione di Phil ma anche il tono tragicomico del film, figlio di una sceneggiatura elegante ma mai pesante (per dire, tentativi di suicidio a parte non vengono mai esplorate possibilità davvero "oscure" come omicidi o simili), in bilico tra commedia, fantasy e, soprattutto nell'ultima parte, storia d'amore tra le più divertenti e disperate mai portate su schermo.


Inutile dire che non ci sarebbe Ricomincio da capo senza Bill Murray. Nonostante lo adori ho sempre pensato che, umanamente parlando, l'attore non sia molto diverso da come viene descritto Phil all'inizio, ovvero scostante e scazzato col mondo intero; per questo, la sua interpretazione e la conseguente trasformazione nel corso del film risultano ancora più plausibili in quanto Phil viene costretto, finalmente, a scendere dall'alto del suo piedistallo e condividere il ristretto spazio di una giornata con persone semplici ma comunque vive e umane forse più di lui, allo stesso modo in cui Bill Murray è stato costretto a ripetere le stesse identiche scene con comparse e attori "minori". Questo ovviamente è solo un film che mi sono fatta in testa fin dalla prima volta che ho guardato Ricomincio da capo ma, detto questo, la realtà oggettiva è che Murray riesce a scatenare la voglia di prenderlo a schiaffi e allo stesso tempo attira anche pietà, spezza il cuore quando interagisce col vecchietto, lo fa battere a mille quando finalmente riesce a conquistare l'amata Rita (un amore coltivato per dieci anni, poveraccio. E per lei è sempre lo stesso giorno), in generale si fa amare per la sua aria perennemente sconvolta e stralunata. Andie MacDowell, con la sua bellezza "antica" e l'aria semplice, gli fa da perfetta spalla nei momenti più romantici e risulta adorabile come sempre, in più l'intera città di Punxutawney è popolata da caratteristi uno più assurdo e simpatico dell'altro, a partire dall'insopportabile Ned di Stephen Tobolowsky, l'ex compagno di scuola ammorbante che probabilmente tutti avremo avuto in classe. Fondamentale per la riuscita di Ricomincio da capo, oltre alla cura certosina con la quale la pellicola è stata diretta e montata senza lasciare nulla al caso, è la colonna sonora, con quella maledettissima I Got You Babe di Sonny & Cher che non vi uscirà più dalla testa, al punto che vorrete a un certo punto prendere a pugni lo schermo come Phil fa con la sveglia... non fosse che Ricomincio da capo è un cult da vedere, rivedere e rivedere ancora, in un loop continuo che dura ormai da ben più di dieci anni!


Del regista e co-sceneggiatore Harold Ramis ho già parlato QUI. Bill Murray (Phil) e Michael Shannon (Fred) li trovate invece ai rispettivi link.

Andie MacDowell (vero nome Rosalie Anderson MacDowell) interpreta Rita. Americana, la ricordo per film come Greystoke - La leggenda di Tarzan, il signore delle scimmie, St. Elmo's Fire, Sesso, bugie e videotape, Green Card- Matrimonio di convenienza, Hudson Hawk - Il mago del furto, America oggi, Quattro matrimoni e un funerale, Mi sdoppio in quattro e Michael, inoltre ha partecipato a serie come Il segreto del Sahara. Anche produttrice e sceneggiatrice, ha 59 anni e due film in uscita.


Chris Elliott (vero nome Christopher Nash Elliott) interpreta Larry. Americano, lo ricordo per film come Manhunter - Frammenti di un omicidio, The Abyss, Tutti pazzi per Mary, La famiglia del professore matto, Scary Movie 2, Osmosis Jones e Scary Movie 4, inoltre ha partecipato a serie quali Miami Vice, Sabrina vita da strega, La tata, Hercules, Oltre i limiti, La vita secondo Jim, That's 70s Show e How I Met Your Mother; come doppiatore ha lavorato per le serie Futurama e Spongebob Squarepants. Anche sceneggiatore, produttore e regista, ha 57 anni e due film in uscita.


Stephen Tobolowsky interpreta Ned. Americano, ha partecipato a film come Balle spaziali, Mississippi Burning - Le radici dell'odio, Great Balls of Fire!, Due nel mirino, Mirror Mirror, Thelma & Louise, Basic Instinct, L'isola dell'ingiustizia - Alcatraz, Mr. Magoo, Il ladro di orchidee, Garfield: Il film e a serie come Jarod il camaleonte, Buffy l'ammazzavampiri, Hercules, Innamorati pazzi, That's 70s Show, Roswell, Malcom, La zona morta, La vita secondo Jim, Will & Grace, CSI: Miami, Ghost Whisperer, Desperate Housewives, CSI - Scena del crimine e Heroes. Anche sceneggiatore, regista, compositore e produttore, ha 66 anni e cinque film in uscita.


Il fratello maggiore di Bill Murray, l'attore Brian Doyle-Murrey, compare nel film nei panni del sindaco Buster. Tra gli attori presi in considerazione per il ruolo di Phil c'era Tom Hanks in primis, assieme a Chevy Chase, Steve Martin e John Travolta, ma tutti erano troppo poco "cattivi" per la parte; Michael Keaton invece ha declinato l'invito a partecipare. La sceneggiatura è stata invece rimaneggiata un paio di volte; in realtà esisteva una spiegazione sul perché Phil fosse rimasto bloccato nello stesso giorno, ed era legata ad una fidanzata scornata che per vendicarsi lo aveva maledetto, ma alla fine l'idea è stata scartata, così come il finale che condannava la povera Rita a rimanere bloccata nel loop temporale al posto di Phil. Ricomincio da capo "vanta" un remake italiano dal titolo E' già ieri, con Antonio Albanese come protagonista; non avendolo mai visto non posso consigliarne un recupero ma se il film vi fosse piaciuto guardate anche Lola corre, Source Code, Questione di tempo e magari anche Edge of Tomorrow. ENJOY!

18 commenti:

  1. Risposte
    1. Se lo dici con la voce di Crozza versione Ferrero è ancora meglio! XD

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  2. Allora io ho visto prima il remake italiana, che ti consiglio di recuperarlo. E' molto intelligente, Antonio Albanese fa davvero un bel lavoro.
    Ma adesso parliamo dell'originale... Che dire? E' un cult :)
    Mi sono sempre piaciuti i loop temporali, ma lo si fa con il sorriso. E poi c'è Bill Murray, che qua lo giudico strepitoso!

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    1. Antonio Albanese a me è sempre piaciuto molto, non solo come comico televisivo. Lo metto nella lista ormai infinita di recuperi allora!

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  3. No spoiler - La versione italiana prende dei risvolti diversi e da una risposta alla domanda che ha fatto Mirco. Ambientato in estate, lo consiglio per la fine dell'estate o in inverno. Ciao

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    1. Ne state parlando tutti bene, quasi quasi lo recupero :) Grazie!

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  4. Un Bill d'annata fa sempre bene. :-)
    Visto e rivisto nei milioni di passaggi televisivi.
    Come dici giustamente tu, funziona proprio perché manca lo spiegone astruso che spesso diventa supercazzola.
    Oggi non sono convinto sarebbe possibile.

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    1. Eh, Bill mancava da un po' di tempo dal mio blog, non va bene.
      E oggi lo spiegone è inevitabile, hai ragione. Basta solo vedere Prima di domani...

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  5. Anche per me è un vero cult, e pure la versione italiana, con il buon Albanese, nonè niente male.

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    1. Altro punto per Albanese, segniamo, segniamo... :)

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  6. Il fascino dei film 80s/90s era proprio questo. Non c'era sempre e comunque una spiegazione per tutto.
    L'avessero girato oggi, avrebbero probabilmente tirato fuori uno spiegone moralistico finale che avrebbe rovinato tutto.
    Per fortuna che era il 1993.

    Ma che ne sanno i 2000? :)

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    1. Hai assolutamente ragione. Fortuna che all'epoca si poteva ancora osare ritenere lo spettatore intelligente/fantasioso... :)

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  7. Eppure a me sembra di ricordare anche un remake che non è quello che citi tu. Può essere o me lo sto sognando?

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    1. Giro la tua domanda ad altri, non saprei davvero. Come "remake" ufficiale su Imdb mi danno solo il film di Albanese.

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  8. Anche per me (e vedo che sono in buona compagnia) è un film cult!
    Forse l'unica alternativo allo splendido Bill Murray sarebbe stata Steve Martin...

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    1. Anche Steve Martin avrebbe meritato, sì. A proposito: ma che fine ha fatto?

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  9. Imbarazzante, non riesco a ricordare se l'ho visto!

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    1. Allora probabilmente no, altrimenti lo ricorderesti... :)

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