martedì 18 luglio 2017

Notte Horror 2017: Dolls - Bambole (1987)


E' tornata la Notte Horror Blogger Edition! La Notte in questione è un evento nato nell'ormai lontano 2014 per omaggiare quello storico programma di Italia 1 in cui Zio Tibia ci deliziava le calde serate estive con horror cult, esilaranti, trash, capaci di segnare l'infanzia o adolescenza di ogni spettatore. Oggi tocca a me e Mari's Red Room tenervi compagnia con una serata a base di fumetti e bambole: alle 21 dovrebbe essere già uscito sul blog di Marika un post dedicato al Creepshow di Romero mentre io mi sono gettata sullo spauracchio Dolls - Bambole (Dolls), diretto nel 1987 dal regista Stuart Gordon. A proposito del grande regista scomparso proprio in questi giorni, queste due settimane dedicate all'horror non potevano cadere meglio nell'attesa di celebrarlo come merita, magari passata questa torrida estate. Nel frattempo, George, questo post lo dedico a te!


Trama: sorpresi da una tempesta, i membri della famiglia Bower (padre, matrigna e figlioletta) si rifugiano assieme ad un commesso viaggiatore e due punkettone in una casa abitata da due anziani signori che fabbricano bambole. Queste ultime sono molto carine ma anche vendicative e non perdonano chi si comporta male...



Dolls è un trauma che mi porto dietro dal 1987, quando all'età di sei anni mi era capitato di vedere più volte il trailer in TV. Sinceramente, non ricordo di avere mai visto Dolls trasmesso su qualche rete televisiva ma è anche vero che me ne sono sempre tenuta lontana, anche perché il trailer si concentrava sulla sequenza più terrificante (quella ambientata nella soffitta) e faceva vedere bambole che si toglievano gli occhi, mostravano dentini aguzzi e brandivano coltelli con aria malvagissima, quanto basta insomma per provocarmi tachicardia e morte subitanea. L'anno scorso il mio amico Toto, di ritorno dall'Inghilterra, mi ha però portato alcuni DVD tra i quali faceva la sua porca figura proprio Dolls, a quanto pare un film abbastanza raro da trovare oggi in quel formato e in quella edizione: un po' come faceva Joey in Friends con i libri che non gli piacevano, ho ringraziato Toto e poi ho nascosto Dolls SOTTO il resto della collezione (assieme a La casa 3 - Ghosthouse, per inciso), così da impedire alle bambole assassine di venirmi a uccidere... tutto questo fino ad oggi. Ho cambiato casa, sono andata a convivere, sono cresciuta, sono passati trent'anni, vuoi davvero che un film girato nel 1987 mi faccia ancora paura? Sì, per mille gobbi saltellanti. Tant'è che ho dovuto spezzare la visione in tre sere, possibilmente quando il sole non era ancora calato. Tagliamo la testa al toro, prima di venire insultata da lettori coraggiosi: Dolls è una supercazzola. Nel senso che è una favola nera più che un horror ed è pieno di momenti esilaranti e personaggi caricaturali, a partire dalla matrigna di Judy per arrivare alle tizie che sembrano uscite dritte da un video anni '80 di Madonna. Tuttavia, siccome Stuart Gordon e il produttore Charles Band erano due artigiani sopraffini, hanno preso questa supercazzola dannatamente sul serio e realizzato una favola nera capace di mettere una fifa boia, al punto che durante la visione mi sono tranquillizzata solo perché si capisce che le bambole non uccidono indiscriminatamente, la speranza di salvarsi C'E'!! Poca, a dir la verità, e la spada di Damocle del bambolotto omicida è sempre lì ma c'è speranza, per fortuna.


Ciò che rende spaventoso ancora oggi Dolls, oltre che proprio bello da vedere, è il mix di sceneggiatura intelligente ed effetti speciali bellissimi. Ho parlato di favola nera perché la protagonista è una bimba dalla fervida immaginazione e la piccola come in ogni favola che si rispetti è vessata da una matrigna cattiva e ricca che tiene per le palle il pavido padre; la mamma vera è a Boston e Judy è costretta a passare le vacanze con due adulti inadatti a fare i genitori (come dice ad un certo punto Hartwicke, "Non tutti i papà sono adatti ad esserlo"), disgustati dalle fantasie della bambina al punto da non farle mancare insulti e persino maltrattamenti assortiti. Di fronte ad una simile situazione, le bambole dei due anziani coniugi Hartwicke assurgono al ruolo di terrificanti giustizieri, piccoli emissari del Demonio in grado di riportare però un equilibrio all'interno di una giovane vita che rischiava di venire spezzata. Il dualismo di questi esseri e dei loro creatori, oltre alla palese cattiveria del 70% delle vittime, rende quindi difficile allo spettatore parteggiare per gli ospiti della casa, eppure è anche arduo fare il tifo per dei mostri sanguinari che terrorizzano ad ogni loro comparsa sullo schermo, e questa è una sensazione che non ho mai provato guardando un horror. Le bambole di Dolls non sono infatti dei pupazzotti "industriali" come il Chucky de La bambola assassina ma sono dei mirabili esempi di artigianato italico, al punto che non sfigurerebbero all'interno della casa di un eventuale collezionista e non fanno paura perché vomitano sulle vittime il turpiloquio di Brad Dourif, no, il terrore che incutono è molto più sottile: la scena prima lo scaffale è vuoto, quella dopo ci sono dei bambolotti che forse prima non c'erano, un momento l'espressione della bambola è serena ma un istante dopo arrabbiata grazie ad un abile gioco di effetti speciali artigianali, montaggio e stop motion. Sangue? Certo, sangue ce n'è e le bambole nascondono un segreto terribile ma Dolls non è così gore come si potrebbe pensare, anche perché Stuart Gordon ci ha visto lungo e ha capito che non ci sarebbe stato bisogno di secchiate di vernice rossa per far venire gli incubi allo spettatore. Del resto, se venissi attaccata da un branco di bambole con velleità omicide probabilmente mi ucciderei da sola per non vederle camminare e ghignare! Col suo mix di ironia, terrore e orgoglio di serie B, Dolls si candida quindi come uno dei ripescaggi migliori che potreste fare per onorare Notte Horror, ovviamente se non siete pavidi come la sottoscritta.

Stuart Gordon è il regista della pellicola. Americano, ha diretto film come Re-Animator, From Beyond - Terrore dall'ignoto, Dagon - La mutazione del male ed episodi delle serie Masters of Horror e Fear Itself. Anche sceneggiatore, produttore e attore, ha 70 anni.


Carolyn Purdy-Gordon interpreta Rosemary Bower. Moglie di Stewart Gordon, ha partecipato a film come Re-Animator, From Beyond - Terrore dall'ignoto e ABCs of Death 2.5. Anche sceneggiatrice, ha 70 anni.


Guy Rolfe, che interpreta Gary Hartwicke, è poi tornato a bazzicare con le bambole assassine nei panni di Toulon in ben quattro film del franchise Puppet Master, dal 1991 al 1999 mentre Hilary Mason, che interpreta Hilary Hartwicke, era la medium cieca Heather in A Venezia un dicembre rosso... shocking. Altro volto famoso per chi è cresciuto negli anni '80 è quello della modella Bunty Bailey, che qui interpreta Isabel ma è stata soprattutto la ragazza del video Take on Me degli A-Ha. Pare che a un certo punto Stuart Gordon fosse molto interessato a dirigere un sequel di Dolls, con SPOILER Ralph che, una volta a Boston, avrebbe davvero sposato la madre di Judy e la famiglia avrebbe vissuto felice e in armonia fino all'arrivo di un pacco dall'Inghilterra, contenente Gabriel e Hilary in forma di bambolotti FINE SPOILER. E' un vero peccato che del progetto non si sia più fatto nulla ma sta di fatto che Gordon, subito dopo aver terminato Dolls, ha girato From Beyond - Terrore dall'ignoto, sullo stesso set e con la stessa troupe; Dolls è poi uscito un anno dopo a causa dei lunghi tempi di post produzione. Detto questo, se Dolls vi fosse piaciuto recuperate Horror puppet, Puppet Master (almeno il primo) e ovviamente la saga de La bambola assassina. ENJOY!

Le altre puntate di Notte Horror andate in onda le trovate alle coordinate che seguono e vi metto anche il bannerone per non perdervi le prossime!

The Obsidian Mirror (Non si deve profanare il sonno dei morti)
Solaris (Possession)
Mari's Red Room (Creepshow)




27 commenti:

  1. Io ho una paura fottuta delle bambole e questo film,quando lo vidi,mi fece davvero male male. Non so se,pur ricordandolo poco, avrei il coraggio di riprenderlo in mano.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Guarda, crescendo diventa più sopportabile. Però per non sbagliare l'ho guardato con tutte le luci accese XD

      Elimina
  2. Non ho visto "dolls", ma Gordon è un figo, riesce a fare qualcosa di decente anche con 2 lire e attori pessimi (leggasi alla voce Dagon)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Allora facciamo che io recupero Dagon e tu Dolls :)

      Elimina
  3. Ciao non ho mai visto Dolls ma se te è piaciuto vuol dire che merita😀
    Lo recupererò ...spero non abbia niente a che vedere con Chucky la bambola assassina...
    Di Gordon alto film che non son mai riuscito a vedere per intero è From Beyond che mi ha sempre affascinato e quindi anche quello devo rivedere.
    Re-animator invece non lo ricordo molto...e quindi non è una bella cosa ,bho..:?
    Massimiliano

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao!
      Allora, La bambola assassina e Dolls sono due prodotti diversi, il primo è più improntato sull'umorismo nero ed è più "becero", questa è più una favola nera con degli effetti speciali a mio avviso migliori e delle bambole assai più inquietanti.
      Io di Gordon avevo visto solo Re-Animator ma da ragazzina e anche io ricordo pochissimo, salvo una testa parlante...

      Elimina
  4. Devo vederlo! Le bambole sono una delle cose più inquietanti che esistano, IMHO

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Allora preparati, ti devasterà!

      Elimina
  5. Bambole, maledette bambole, mettono in soggezione come poche altre cose ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Anche tu vittima di questa atroce fobia? XD

      Elimina
  6. Le bambole mi inquietavano soprattutto da piccolo. Ma se dovessi vedere questo film - che pure mi attira alquanto - il trauma potrebbe ritornare prepotentemente a galla, quindi forse è meglio se evito. :D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Questo rischia di farti tornare la fobia con tutta la sua forza!! :P

      Elimina
  7. Le bambole mi inquietano :I
    Me lo salto con piacere!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. A te lo sconsiglio senza remore XD

      Elimina
  8. Ma no, dai.
    Quelle bambole sono tenerissime. :-P
    Molto, molto carino.
    Però oggi non so se lo rivedrei.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Tenere quanto Freddy Krueger e molto più terrificanti. No, non ci posso fare nulla, probabilmente avrei rifiutato di partecipare ad un film simile XD

      Elimina
  9. Per me, pensa un po', "Dolls" era il film di Kitano... :( :(
    Come dico ogni anno, ho visto troppo pochi horror per esprimere un commento sensato, ma adoro la Notte Horror perchè mi apre un mondo davvero inesplorato!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sì, Dolls è anche il film di Kitano ma prima c'era questo :P Scherzi a parte, alcuni horror non hanno nulla da invidiare a film d'autore quindi davvero è bene che tu approfitti della "rassegna" per spulciare qualche chicca :)

      Elimina
  10. Questo film mi piace un sacco, sa essere inquietante seppure con qualche tocco di leggerezza, dovuto alla caricatura dei personaggi un po' sopra le righe.
    Poi c'è una delle battute più belle di sempre:
    "Cara, hai paura del buio?"
    "No, ho paura di quello che c'è dentro al buio"

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il personaggio della bimba è tratteggiato benissimo, finalmente un pargolo cinematografico che non fa venire voglia di prenderlo a schiaffi pesanti!

      Elimina
  11. Cult assoluto che se non ricordo male fu snobbato anche a causa dell'uscita, un anno dopo, della ben più famosa Bambola Assassina. Però non solo qui si tratta di due campi da gioco diversi, ma di intenti assolutamente inconciliabili. Io, a dirla tutta, preferisco questa bella favola horror.

    RispondiElimina
  12. Da piccola avevo paura di tutto (dei Clown per colpa di It, di Freddy, di Bob, e pure dei Gremlins con il seguito però Ahahaha!), sicuramente non avrei giocato più con una Barbie se avessi visto questo film. :-p

    RispondiElimina
  13. Dopo il feticcio Zuni di "trilogia del terrore" non c'è bambola alcuna che non mi faccia una pippa. Non so questo, ma tutti vari Chucky e cloni vari non riescono proprio a motivarmi...

    RispondiElimina
  14. Fra le bambole di porcellana ed i pagliacci,non so cosa mi inquieti di più.
    Questo film ha tutte le carte in regola per farmi cacare in mano XD

    RispondiElimina
  15. Mi tocca rispondere con gli odiosi @ perché non mi fa replicare ad uno ad uno -.-

    @Frank
    Anche io preferisco questo, ha un'artigianalità e una voglia di comunicare non solo terrore ma anche sentimenti molto umani di cui La bambola assassina, pur essendo molto bello, difetta.

    @Alessandra: Le Barbie sono malvagie di loro, non servono film XD

    @Obsidian: Quindi vuoi dirmi che Zuni fa più paura di tutti loro messi insieme?? O___O Non ho mai avuto modo di vedere Trilogia del terrore, sto già male al pensiero...

    @Lazyfish: Siamo in due, sorella!! XD

    RispondiElimina
  16. Le bambole mi terrorizzano, come a molti colleghi che leggo qui sopra. Non penso recupererò mai un film del genere xD

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non conviene. Peccato però perché è davvero bellino :)

      Elimina

Se vuoi condividere l'articolo

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...